17 settembre 2017

Ad occhi chiusi

 
 



“ Dicono che i sogni possono appassire, io dico che un sogno rimane indelebile. Il collante sta nel cuore e nel crederci. “ (bitw)

 
Un vento accarezza i miei pensieri e mentre chiudo gli occhi alle idee confuse, alle consuetudini, al mondo annoiato, pare quasi che una febbre mi prenda mordendomi il collo. Torno con i pensieri indietro nel tempo, si lontano, nei risvolti nascosti, nei momenti che ho sepolto ed è così che riesco a sentirti di nuovo; ti rivedo come ieri, come allora, quando riuscivo a percepire ed ascoltare, quando riuscivo a immedesimarmi. E c' era sempre un vento che armonizzava la volontà e il mio provare e che accompagnava i momenti intensi, agitando l' anima e solleticandola. Ho davvero cavalcato barriere invalicabili e sono riuscita ad essere ciò che non ero mai stata; ho corso  senza sapere dove sarei arrivata, ma era gioioso e inebriante affidarmi a quel vento. E mentre ora cerco frescura  col viso accaldato e rivolto  al cielo, chiudo gli occhi e mi cullo. Ti penso e ti tengo stretto al tepore dei ricordi incandescenti, sapendo che il tempo li ha cristallizzati come l' ambra. E lontano sono ormai gli attimi, lontano sono le attese, le titubanze, le scoperte, le certezze, lontano stanno i passi veloci col fiato grosso, i respiri di sollievo e le risate. Oggi non sento altro che possa turbarmi o agitarmi come allora, niente che confonda la mente o che la scuota e mi abbandono pigramente all' indolenza del ricordo. E cerco sempre un vento che m’ infonda quell' energia, che sferzi la mia inerzia e che mi baci il volto, un vento che increspi la pelle e il cuore, un vento che mi spogli ancora spazzando la pesantezza e la noia.
- blowing:17/09/2017 (diritti riservati) -